L'Arianna

Mio nonno Pasquale era molto conosciuto nel nostro paese per la sua dedizione al lavoro artigiano. Negli anni diventò uno dei calzolai più affermati del territorio, specializzandosi nella ricercata e minuziosa lavorazione a sacchetto. La qualità e la comodità vennero in poco tempo riconosciute e le richieste divennero importanti a tal punto che l’esigenza di avere un’assistente divenne fondamentale. Arianna. Non si sa, se l’incontro fu voluto dal fato o solo dall’esigenza economica di una giovane in cerca di occupazione, tuttavia ogni pantofola nata dall’innovativo metodo era unica e vedeva il massimo impegno della giovane aiutante. La simbiosi si spingeva ben oltre l’impiego professionale e la donna, se pur poco esperta, era dotata di pensieri profondi e morali, che era solita esprimere durante le lavorazioni. Passarono diversi anni e mio padre divenne un affermato artigiano calzolaio di seconda generazione, cresciuto con le storie di Arianna e ne seguiva l’esempio nel lavoro come nella vita. In un normale pomeriggio, come suo solito, durante la creazione di un paio di ciabatte, mi raccontò una delle leggendarie storie di Arianna. Dalla vecchia bottega di mio nonno, l’imago ci trasportò in uno scenario surreale, dove protagonisti erano gli scacchi. Non potrò mai dimenticare le parole di mio padre: “Vedi il pedone, è il pezzo più povero degli scacchi, ha mosse limitate, ma con costanza e sacrificio può raggiungere il bordo avversario e tramutarsi in una Regina libera di muoversi in ogni direzione, diventando quindi la pedina più importante e nobile della scacchiera.” Quel racconto fu di profonda ispirazione per me. Iniziai, così ad evolvere la tecnica consolidata di mio padre, la lavorazione a sacchetto, applicandola alle scarpe da donna: dalle ballerine al tacco dodici. Anche se mai personalmente conosciuta, ancora ringrazio Arianna, la mia musa ispiratrice. È grazie a lei se oggi, ho realizzato il sogno di poter far sentire ogni donna come una regina: libera di muoversi, senza vincoli nè tormenti.

GIANLUCA CAPUANO

L’Arianna nasce a Napoli negli anni 60′. La storia e la crescita professionale contraddistinguono l’ambito lavorativo della famiglia Capuano. L’evoluzione e l’innovazione nel settore, oltre ai numerosi premi e riconoscimenti, sono fattori determinanti che hanno permesso all’azienda di essere considerato testimonial di eccellenza del settore calzaturiero Italiano. Gianluca Capuano, che oggi dirige il calzaturificio con la moglie Alessandra Manno, punta sull’eccellenza del prodotto per l’espansione del brand in Italia e nel mondo: “Siamo sinonimo di qualità, stile e tecnica: il nostro prodotto parla da solo, la sua qualità è il nostro migliore biglietto da visita. Grazie a ciò siamo riusciti ad affermarci sul mercato italiano e sui mercati esteri dove siamo presenti: in Svizzera, in Giappone, in Germania e Austria”. Gianluca Capuano è un artigiano, un visionario, un innovatore di eccellenza nel campo delle calzature, il suo obiettivo è rivolto a migliorare l’esperienza di utilizzo delle calzature nel genere femminile.

LAVORAZIONE A SACCHETTO

E’ difficile spiegarlo in due parole, la nostra scarpa è il frutto di un percorso fatto di ricerca e di sperimentazione. Eseguiamo una lavorazione particolare che in gergo viene chiamata “a sacchetto”, in cui la fodera è cucita direttamente al sottopiede per conferire il massimo della flessibilità alla suola. Puoi letteralmente piegare in due la nostra scarpa, che sia una ballerina o una décolleté, ritornerà esattamente come prima appena la lasci. Il nostro obiettivo è che per la donna, quando torna a casa, non sia una liberazione scendere dai tacchi.Questa lavorazione racchiude in sé morbidezza, leggerezza e tecnica di lavorazione che sono sinonimo di qualità, ricerca dei materiali, stile ed eleganza che identificano un prodotto artigianale

MATERIALI

Tutte le fasi della lavorazione delle calzature vengono realizzate all’interno dell’azienda. Una creazione che diventa un processo unico, grazie anche agli artigiani che lavorano per il Brand, custodi specializzati di una tradizione inimitabile. I pellami utilizzati sono di prima scelta e conciati in Italia, tagliati e trattati secondo le migliori tecniche

TEAM

Gianluca Capuano non è il classico dirigente: è un caposquadra, un “pater familias” a capo di un team di artigiani. È nello spirito di collaborazione e elevata professionalità che si lavora in L’Arianna. L’idea di lavoro di squadra “artigianale” in cui chi guida gli altri lavora sempre, inevitabilmente assieme agli altri, in mezzo a loro, compiendo gli stessi gesti, attraversando la stessa fatica, assaporando alla fine la stessa soddisfazione per il risultato.